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Restauro e risanamento conservativo di tre lavatoi comunali: Santa Maria Maggiore, Buttogno, Crana

ANALISI DELLO STATO DI FATTO

Lavatoio di Santa Maria Maggiore
L’immobile è accessibile direttamente a nord da Via Roma ed è realizzato con murature portanti in pietra intonacate a calce e copertura a due falde in beole di tipo tradizionale.
E' costituito da un piano terra in cui sono collocate le vasche in pietra e da un sottotetto non calpestabile ed ispezionabile tramite botola interna.
Un'attenta analisi della stato di conservazione del manufatto ha permesso di riscontrare un parziale degrado della struttura con conseguenti criticità che il progetto si propone di annullare:

  • Il piano di calpestio interno attualmente è in cemento lisciato.
  • Tutte le lastre in pietra che realizzano le due ampie vasche del lavatoio presentano muschi e depositi melmosi oltre a giunti non perfettamente sigillati
  • I davanzali in pietra delle due finestre a sud presentano depositi di cemento e sono sporchi.
  • I prospetti in più porzioni presentano porzioni di intonaco ammalorate, in fase di distacco o addirittura mancanti.
  • Le inferriate esistenti necessitano di un intervento di pulizia e protezione superficiale.
  • Le finestre in legno esistenti sul fronte sud e la loro ferramenta necessitano di essere un intervento di recupero in quanto degradate.
  • La porta di ingresso e il relativo architrave ligneo sono in discrete condizioni ma necessitano anch'essi di essere restaurati.
  • Le due soglie di ingresso in pietra sono fessurate e facilitano infiltrazioni in caso di piogge/nevicate.
  • Una trave principale sulla falda nord è marcescente e di conseguenza in pessime condizioni statiche. Una costante infiltrazione d'acqua all'interfaccia tetto/facciata confinante ne ha provocato il degrado. La porzione di copertura sovrastante appare evidentemente inflessa nonostante sia già stato inserito un puntello ligneo per evitare la rottura della trave.
  • Il manto di copertura in beole è sconnesso in varie porzioni e necessita di un ricontrollo generale. Il movimento delle beole provoca spesso aperture che permettono infiltrazioni.
  • La presenza di vegetazione rampicante a contatto con porzioni delle facciate sud e ovest favorisce il costante degrado delle medesime.
  • Le chiusure laterali esterne delle vasche sono intonacate a cemento ormai degradato.
  • Le lastre in pietra dei lavatoi non perfettamente sigillate nei giunti, provocano fuoriuscita di acqua e formazione di muschi su tutta la loro superficie.
  • Il controsoffitto in cantinelle posato all'intradosso delle travi/catene lignee del solaio è fessurato in più parti.

Lavatoio di Crana
L’immobile è accessibile direttamente da Piazza San Rocco ed è realizzato con murature portanti in pietra intonacate a calce e copertura piana in calcestruzzo che costituisce terrazzo/spazio aperto del bar soprastante.
E' costituito da un' unico piano (ad una quota inferiore rispetto alla strada) nel quale sono collocate le vasche in pietra.
Così come per il lavatoio di Santa Maria Maggiore, si è proceduto, con sopralluoghi e indagini, ad un'analisi puntuale della stato di conservazione del manufatto.

Si sono riscontrati il parziale degrado degli interni e il pessimo stato di conservazione delle facciate.
Le criticità da risolvere con il restauro/recupero sono le seguenti:

  • Le pedate degli scalini di accesso al lavatoio sono in cemento lisciato e risultano sdrucciolevoli.
  • La pavimentazione interna in grosse lastre di pietra a mosaico presenta macchie di cemento, fughe disomogenee e alcune porzioni mancanti.
  • Le pareti interne nord e sud sono intonacate al rustico e verniciate ma in pessime condizioni.
  • Tutte le lastre in pietra che compongono le tre vasche del lavatoio presentano muschi e depositi melmosi oltre a presentare giunti non perfettamente sigillati.
  • La parete interna a nord in pietra intonacata mostra fessurazioni e un evidente spanciamento verso l'interno del locale. Tale fenomeno è probabilmente dovuto a eccessivo carico verticale della parete in pietra sovrastante.
  • L'intonaco che riveste la parete interna prospiciente la strada comunale è in pessime condizioni in quanto maggiormente soggetto agli agenti atmosferici - umidità: sono evidenti porzioni in fase di distacco, ammalorate o mancanti.
  • Le finestre e le inferriate esterne sono in pessime condizioni: arrugginite e mancanti di molti moduli vetrati.
  • Il prospetto est in più punti mostra porzioni di intonaco ammalorate, in fase di distacco o addirittura mancanti.
  • I davanzali in pietra delle due finestre a sud presentano depositi di cemento e sono sporchi.
  • La porta di ingresso è di scarsa qualità estetica e in cattive condizioni di manutenzione.
  • Il solaio piano di copertura in calcestruzzo mostra all'intradosso macchie evidenti dovute a infiltrazioni e porzioni arrugginite di lamiere annegate in fase di getto nel cemento.

Lavatoio di Buttogno
Il fabbricato, completamente aperto sul fronte sud, è accessibile da strada comunale attraverso sentiero esistente.
E' realizzato con murature portanti in pietra intonacate a calce e copertura a vista a due falde con struttura lignea (esili capriate) e manto in lamiera ondulata inchiodata.
Tale chiusura superiore è stata realizzata da diversi anni in sostituzione dell'originale copertura a capriate in larice e manto in beole tradizionali e risulta completamente estranea ai sistemi costruttivi tipici del luogo.
L'intervento di rifacimento, ha portato ad una modesta diminuzione della pendenza originaria che il progetto si propone di ripristinare.
L'analisi della stato di conservazione del manufatto ha portato alla luce molteplici parti degradate che trovano riscontro nelle seguenti criticità:

  • La pavimentazione interna in pietra a mosaico in alcune porzioni risulta sconnessa.
  • Tutte le lastre in pietra che realizzano le tre ampie vasche del lavatoio presentano muschi e depositi melmosi oltre a presentare giunti non perfettamente sigillati.
  • Tutte le pareti interne in più punti mostrano porzioni di intonaco ammalorate, in fase di distacco o mancanti.
  • Le facciate est e ovest presentano porzioni di intonaco in fase di distacco o mancanti e alla sommità per uno spessore di 10-15 cm un getto in cls su cui poggia la struttura di copertura.
  • La parete interna a nord è molto umida. L'intonaco, degradato e in più punti mancante, lascia spazio allo svilupparsi di muschi e vegetazione.
  • Le lastre in pietra che fungevano da inginocchiatoi per effettuare il lavaggio dei panni sono sconnesse e non complanari.
  • Una lastra in pietra sul corridoio orientale risulta mancante di una porzione.
  • L'alzata di ingresso è sconnessa e non perfettamente fissata.
  • Il muretto in pietra della facciata di ingresso non ha più intonaco le copertine in pietra risultano instabili.
  • La copertura in lamiera e struttura lignea di supporto è ruggine e completamente estranea ai caratteri costruttivi tipici del luogo.
  • Il terreno che circonda il lavatoio è in discreta pendenza e nella porzione settentrionale del fabbricato il suo livello altimetrico è di poco inferiore alla quota di gronda. Tale situazione implica il contatto della struttura di copertura con la neve nella stagione invernale e un repentino ammaloramento della stessa.
  • Lo sportello metallico di chiusura della vasca di ingresso dell'acqua è ruggine e da recuperare


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